
In ricordo di James Senese
Un giorno, tornando a casa, una madre decide di fare una sorpresa al figlioletto di appena sette anni. Era riuscita a mettere le mani sulla copertina di un vecchio 78 giri, sprovvista però del disco, sulla quale figurava un uomo nero che si portava alle labbra uno strano oggetto, ricurvo, scintillante e pieno zeppo di chiavi. Il bimbo, rimasto folgorato da quella visione, non riuscì più a rimuoverla dalla sua testa, arrivando un paio di anni dopo a supplicare la madre di comprargli quello strumento che aveva quel signore nero. Quel musicista sulla copertina del disco era John Coltrane con il suo sassofono, e il bambino, in cui si era accesa una scintilla, era James Senese.
Nato con il nome di Gaetano Senese, il 6 Gennaio del 1945 a Miano, era figlio di James Smith, un soldato afroamericano del North Carolina, e di Anna Senese, una giovane donna Napoletana; una storia che ricorda tantissimo la canzone Tammurriata Nera, che era però un evento non così raro a Napoli negli anni della fine della guerra.
Si appassiona alla musica fin da piccolo, scoprendo i grandi del jazz statunitense (Miles Davis, Charlie Parker, John Coltrane, Sonny Rollins, Lester Young) attraverso i dischi venduti nei mercatini dell’usato. Importantissima è la sua esperienza nei primi complessi in cui suona, tra i quali ricordiamo: Gigi e i suoi Aster con Mario Musella e gli Showman con Franco Del Prete.
Successivamente con i Napoli Centrale, gruppo fondato sempre con l’amico Franco Del Prete, inizia a sperimentare, unendo il suono del jazz alla canzone napoletana, creando un nuovo mondo sonoro. Celebre è stato il suo legame con Pino Daniele (che è stato anche bassista del gruppo). Insieme a lui ha iniziato una vera e propria rivoluzione musicale a Napoli, portando nella sua città i suoni dell’America nera, con una naturalezza sorprendente.
Non possiamo dimenticare il suo ruolo nel film documentario Passione del 2010 diretto da John Turturro, nel quale esegue il brano omonimo (da una poesia di Libero Bovio del 1934) e parla della sua infanzia e delle difficoltà ad instaurare le prime amicizie con i suoi coetanei a causa del colore della sua pelle.
Purtroppo James Senese si è spento il 29 Ottobre 2025, ma la sua anima e la sua musica continuano a riecheggiare nel cuore dei napoletani.
di Samuele Ferrante Cavallaro
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